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Quando, qualche tempo fa, il mio fidanzato mi ha proposto di partecipare alla NOTTURNA 2009 organizzata
da Luca "U SICULO" di Vittoria, non capivo né che cosa era, né il suo entusiasmo…infatti solo dopo aver partecipato si può comprendere cosa sia, veramente, questo evento.
Prima di partire controllo se ho preso tutto (poca roba, come mi ha raccomandato Piero)…bene si parte per la Notturna 2009.
L'incontro con i ragazzi de "LE CURVE DELLA CONTEA" è alle 18.30 al "Bar Eiffel", non appena arrivo noto che qualcosa di particolare si respira nell'aria, sono tutti in preda ad una strana agitazione adrenalinica.
Facciamo delle foto, prima della partenza, imbacuccati come siamo e tra una raccomandazione e l'altra di essere prudente per il cattivo tempo, ci incamminiamo verso Vittoria. Lì, vicino la fontana della Pace, ci incontriamo con altri motociclisti e insieme andiamo a Caltanissetta, dove c'è l'appuntamento ufficiale con tutti i BIKERS.
Il percorso tra Vittoria - Caltanissetta si svolge in modo tranquillo, anche se bisognava prestare attenzione a qualche buca e …a Peppe Grassiccia e la sua ragazza che ogni tanto mi facevano sobbalzare.
Ad un tratto, la mia attenzione è catturata da una forte musica e vedo una miriade di moto e tantissima gente: siamo arrivati a Caltanissetta. Appena scendo dalla moto mi sento un po' stranita, ma è solo un attimo perché vengo subito attratta dall'atmosfera. Attorno a me c'è chi ride, balla, scherza…anche noi "CURVE" ci facciamo prendere dalla situazione e cominciamo a fare foto con persone mai viste, ridiamo, scherziamo spensierati e allegri…così tanto che il titolare del bar ci invita, gentilmente, ad accomodarci fuori. Insomma gli ingredienti per una buona dose di divertimento ci sono tutti…
La partenza è prevista a mezzanotte e la destinazione ignota viene rivelata: si va a Palermo, esattamente tra l'Isola delle Femmine e Capaci.
Nel frattempo l'ora X si avvicina, così iniziamo a prepararci…sottocasco, casco, guanti…tutto ok…e PARTENZA. Questo lunghissimo serpentone di motori comincia a muoversi, attirando la curiosità dei passanti e per tutti coloro che volevano piovesse, sono stati un poco accontentati, infatti un po' di pioggia è caduta.
Uno dei momenti che non dimenticherò facilmente è stato quando percorrendo le curve, che conducono verso Palermo, notavo che le luci dei motori assomigliavano ad una fiaccolata in nome di un'unica solidale passione: la moto.
Abbiamo attraversato strade spettacolari dove da una parte solo immensa montagna e dall'altra solo infinito mare…vero trionfo di sensazioni per la vista…
Verso Cefalù abbiamo fatto sosta in un'area di servizio, dove oltre a fare rifornimento, ci hanno offerto thè caldo e biscotti, i quali sono stati azzeccatissimi.
Dopo di che abbiamo continuato il nostro cammino, anche se la stanchezza si faceva sentire e la mia schiena gridava aiuto…ma la curiosità e il desiderio di andare avanti era superiore a tutto ciò.
Abbiamo fatto il giro di Palermo e devo dire che by night non è niente male, inoltre ho fatto la conoscenza di alcuni paesini per me sconosciuti. Appena leggo la segnaletica che indica Capaci, capisco a malincuore che stiamo arrivando a destinazione e tra un po' è tutto finito…ma sono realizzata per questa esperienza fantastica.
Arrivati all'hotel "Saracen" facciamo una sorta di cena - colazione e dopo mille peripezie siamo riusciti a raggiungere il nostro hotel "Le Due Torri", dato che l'alto numero di partecipanti ha richiesto il trasferimento in tre hotel diversi.
Siamo andati a letto verso le 07.30 abbiamo riposato un po' e dopo una doccia ristoratrice ci siamo diretti di nuovo verso l'hotel "Saracen" dove si è tenuta la consegne delle targhe e il pranzo. La sala era affollatissima e dopo vari discorsi e ringraziamenti, abbiamo pranzato…e con le pancie piene e soddisfatte, ci siamo preparati per far ritorno a Modica.
Il nostro Presidente, Peppe Grassiccia, è stato doppiamente accontentato dato che appena rientrati a Ragusa si è messo a piovere…questo per la sua felicità…ma diciamo la verità anche la mia perché e molto divertente camminare sotto la pioggia…
A quanti mi hanno chiesto se parteciperei di nuovo alla Notturna, ho risposto di SI perché non è un semplice giro con la moto, ma qualcosa in più che va oltre…già essendo di sera dà un emozione particolare e poi non importa se piove o c'è vento o se fa freddo, ma per una notte tra il popolo dei BIKERS non c'è distinzione né di uomini o donne, né di ragazzi o meno giovani, né di tipologia di moto, ma solo persone uguali accomunati da una sola passione: la moto.
Elisa Rizza, in TNT…
Le Curve